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palazzo branciforte

L’ apertura di Palazzo Branciforte a Palermo, nel maggio 2012, è avvenuta grazie alla Fondazione Sicilia, presieduta da professor Giovanni Puglisi.

I lavori di restauro iniziati nel 2007 sotto la guida dell’ architetto Gae Aulenti, hanno reso l’intero complesso funzionale e moderno, mantenendo e rispettando le testimonianze del passato oltre ad influenze del design moderno.

Oggi dentro Palazzo Branciforte si coniugano passato, presente e futuro, arte sotto tutti i suoi molteplici aspetti, compresa quella culinaria. Infatti dentro il Palazzo-Museo è nata la quarta Citta del Gusto del Gambero Rosso, un luogo di incontri con cuochi prestigiosi per corsi di cucina ad addetti ai lavori e non. Vicino alla scuola, in una meravigliosa cornice architettonica è in funzione il prestigioso Ristorante Branciforte. Nel cuore storico di Palermo, si sviluppa su 5.650 metri quadri di superficie, ed offre spazio e fruibilità ad alcune prestigiose Collezioni della Fondazione Sicilia.

Al piano terra sono esposte le collezioni archeologiche e le maioliche; al piano nobile sono conservate le collezioni filateliche, numismatiche e le sculture, insieme alla storica Biblioteca che conserva circa 50mila volumi della Fondazione. Da questo piano si può accedere ai suggestivi ambienti del Monte di Santa Rosalia, raro esempio di composizione architettonica lignea, luogo destinato a mostre d’arte temporanee.

L’Auditorium Branciforte dotato delle più moderne tecnologie può ospitare convegni ed eventi culturali, e mette a disposizione uno spazio anche a chi desidera utilizzare il Palazzo per i propri meeting. L’Emporio Branciforte dispone di una variegata offerta di prodotti editoriali e di oggetti legati all’arte e alla enogastronomia di qualità. La gestione e coordinamento di tutte le attività oltre che la promozione sono affidati  a Civita Sicilia. Storia: La storia di Palazzo Branciforte ha un legame stretto con quella della città di Palermo fin da quando, nel XVII secolo, vi dimorava la famiglia di Nicolò Placido Branciforte Lanza conte di Raccuja.

palazzo branciforte

Costruito alla fine del Cinquecento, gli eredi del Conte di Raccuja, verso la metà del XVII secolo, iniziarono i lavori di ampliamento ed ottennero dal Senato Palermitano di poter inglobare la strada antistante. Completati i lavori che ne avevano quasi raddoppiato la superficie, l’antico Palazzo Raccuja,  chiamato anche con i nomi di Pietraperzia o Butera, era una delle più lussuose dimore patrizie della città, ed una delle poche a non aver destinato parte dei suoi spazi all’apertura di botteghe per fini lucrativi.

Nel 1801, il Governo propose alla famiglia Branciforte di concedere l’intero edificio, per un canone annuo di circa 400 onze, al Senato Palermitano per farne la nuova sede del“Monte della Pietà per la Pignorazione” che ad inizio dell’Ottocento aveva bisogno di aree più ampi eper custodire la quantità dei pegni sempre crescente per effetto della difficile congiuntura economica. Subito una parte del Palazzo fu destinata alla sezione povera dei beni non preziosi, per il prestito su pegno di seteria e biancheria e successivamente di oggetti di rame e di bronzo. In omaggio alla Patrona della città, la filiale venne chiamata “Monte di Santa Rosalia” anche se alla maggioranza dei palermitani rimase familiarmente nota sotto il nome di "panni vecchi", in riferimento ai contenuti.

A causa della bomba scoppiata nel 1848, fu necessario apportare radicali modifiche all’ impianto interno. I solai crollati a causa dello scoppio non vennero ripristinati così si crearono  altezze significativi laddove si riattivarono i servizi di prestito su pegno. Nel 1929, la struttura viene assorbita dalla Cassa Centrale di Risparmio “Vittorio Emanuele” per le province siciliane. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Palazzo subì numerosi  danni provocati dai bombardamenti ma continuò ad esercitare l’attività di credito su pegno di non preziosi fino a inizio degli anni ’80 quando divenne sede della Fondazione Chiazzese, dell’Archivio Storico e della Biblioteca della Cassa di Risparmio.

Alla fine degli anni Novanta, la Cassa di Risparmio venne acquisita dal Banco di Sicilia S.p.A. e Palazzo Branciforte divenne sede del Centro di Formazione per il personale bancario.  Il 30 dicembre 2005, Palazzo Branciforte venne infine acquisito dalla Fondazione Banco di Sicilia.

palazzo ganci

Un altro famoso palazzo di Palermo, Palazzo Ganci in un fotogramma tratto dal film Il Gattopardo di Luchino Visconti

 

Visita al Palazzo Branciforte per individuali o piccoli gruppi. Disponibile Pick-up & drop-off dal Vostro Hotel.